Le tecniche operative nel servizio in bicicletta?

Spesso mai nessuno si pone il problema... articolo completo

Perché la stragrande maggioranza dei Comandi di Polizia, Locale o Nazionale, non pongono l’attenzione sulle tecniche operative??

Con la bella stagione, come i funghi in autunno, spuntano le pattuglie in bicicletta nella nostre forze di polizia. Oggi giorno la bicicletta catalizza l’opinione pubblica a tal punto che anche le gli operatori del soccorso sanitario inforcano la bicicletta. Senza dilungarci oltre sotto l’aspetto normativo, come già scritto nell’articolo “L’aspetto normativo del servizio in bici, anche la pattuglia sottostà al decreto 81/2008”. L’altro aspetto di fondamentale importanza rimane quello delle tecniche operative.

LE TECNICHE OPERATIVE NEL SERVIZIO IN BICICLETTA

Molti strabuzzeranno gli occhi, ma credetemi non sono affatto matto nello scrivere ciò, il problema a quanto pare risiede nel fatto che non tutti sono in grado di immaginare che esistano delle tecniche operative per il servizio in bicicletta, denominato bike patrol o bike police. Molti servizi in bicicletta per essere attivati sono sostenuti da un grande spirito “green”, che sia ben chiaro, ben venga, di fatto lo è green, ma non deve essere il motivo trainante del servizio di Polizia o di soccorso. In molti Comandi però l’impronte ecologica serve solo per giustificare l’attivazione di un servizio al quale non riescono ad attribuire la sua vera natura. Di recente alcuni Questori illuminati in concomitanza dell’attivazione delle pattuglie della polizia di stato parlano di “vicinanza al cittadino” e di “velocità di intervento” cogliendo gli aspetti salienti del servizio, ma ahimè anche loro trascurano l’aspetto formativo.

La bicicletta diventa un mezzo operativo quando mette l’operatore in condizione di far meglio il proprio lavoro, e che senza di essa  sarebbe un altra cosa… mettendo il focus su questo concetto cosa vorrò mai dire. Mettere un operatore della sicurezza o del soccorso su di una bicicletta, vuol dire assumersi la responsabilità che questi padroneggi il mezzo, non serve fare una selezione sul presupposto di  sapere solo pedalare. Perché non basta saper solo pedalare? Perché con questo presupposto la bicicletta diviene un mero mezzo di trasporto, per poter andare dal punto A al punto B, fare servizio in bici significa trasmettere a quell’operatore tutte le competenze affinché il mezzo diviene uno strumento di lavoro, poiché di questo si tratta, l’operatore in bicicletta non può solo sapere pedalare, deve avere qualcosa in più non trovare? Con le tecniche di guida opportunamente impartite quell’operatore può padroneggiare con il suo mezzo qualsiasi situazione dell’insidioso ambiente urbano, inoltre attraverso l’utilizzo della bicicletta può porre in essere una serie di tecniche operative per poter svolgere il proprio servizio con maggiore sicurezza. La bicicletta può diventare velocemente un scudo  e riparare l’agente da lancio di oggetti. Velocemente la bicicletta può diventare un’estensione del corpo dell’operatore e frapporsi in caso di aggressione, anche con oggetti contundenti. In questo caso due operatori, oltre a potersi difendere sono in grado di finalizzare il fermo/arresto del soggetto ostile, minimizzando il rischio di lesioni, e massimizzando l’effetto di arresto attraverso la bici. Ci sono anche diverse leve sul manubrio per poter ammanettare soggetti ostili. Inoltre La bici divine anche vantaggiosa nel controllo “frugale” dei soggetti sospetti.  Oltretutto la bicicletta può rilevarsi un valido strumento di protezione anche quando l’operato deve svolgere il compito del controllo dei documenti.

Inoltre saper condurre la bicicletta porta un vantaggio enorme nell’inseguimento di soggetti che fuggono via di corsa a piedi, o anche in bicicletta, considerando l’età media degli operatori della sicurezza, rispetto all’età media di coloro che commettono i reati. In questa condizione l’operatore sicuramente ridurrebbe anche il gap legato alla preparazione fisica, altro argomento spinoso per le forze di polizia in Italia. La bicicletta ha il vantaggio di  essere uno strumento di lavoro duttile. Dalla difesa personale dell’operatore alla delimitazione di aree, fino alla chiusura temporanea delle strade.

Concludendo sulle tecniche operative del servizio in bicicletta.

Quando si attiva un servizio di questo tipo bisogna cambiare la prospettiva, sicuramente l’aspetto più importante è la consapevolezza che per svolgere questa attività a monte deve esserci un corso di formazione, il quale deve preparare l’operatore al servizio. Questo servizio racchiude  in se lo spirito della polizia dì prossimità, quindi non si può immaginare di avere agenti non pronti ad affrontare ogni tipo di criticità che questo approccio di polizia possiede. Quindi non si dovrebbero attivare le pattuglie nella forze di polizia perché sono. Green, è indiscutibile questo assunto, la bicicletta è ecologica, ma non si dovrebbe vestire un servizio di polizia solo di questo, perché l’operatore in bicicletta è molto di più di messaggio ecologico.

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