STOP THE BLEED ITALIA: PERCHE’ PEGGIO DELLA MORTE C’E’ SOLO UNA MORTE CHE SI SAREBBE POTUTA PREVENIRE!

STOP THE BLEED ITALIA: PERCHE’ PEGGIO DELLA MORTE C’E’ SOLO UNA MORTE CHE SI SAREBBE POTUTA PREVENIRE!

STOP THE BLEED ITALIA: PERCHE’ PEGGIO DELLA MORTE C’E’ SOLO UNA MORTE CHE SI SAREBBE POTUTA PREVENIRE!.

Interessantissimo corso, no direi che è un corso indispendabile!!!

Gli istruttori dell’Accademia hanno partecipato all’iniziativa organizzata da Thin Blue Iine Italy in collaborazione con Stop the Bleed. Il corso B-Con si è tenuto il 6 ottobre 2019 incentrato sul riconoscimento e gestione delle emorragie massive. Durante l’addestramento si è  potuto conoscere ed impare il corretto impiego del tourniquet e dei presidi per fermare un emorragia pericolosa per la vita.. Non ci sono tantissime parole, almeno non ci sono vocaboli per l’encomiabile lavoro che stanno portando avanti entrambe le associazioni o meglio come preferisco definirli “movimenti”. Il titolo dell’articolo racchiude l’essenza dell’iniziativa. A seguire abbiamo deciso di inserire la descrizione di entrambe le realtà sollecitando tutti voi a prendere contatto con loro. Il corso si è svolto in una giornata, è ha visto i corsisti mettere in pratica alcune tecniche “salva vita” destinate a fare la differenza. #StaySafe and #SaveaLife

Thin Blue Line Italy

Thin Blue Line Italy nasce nel finire del 2017 dalla volontà di traferire anche in Italia quella filosofia e sentimento internazionale che mira alla fratellanza, al reciproco rispetto, al riconoscimento dell’operato delle forze di polizia, al supporto degli stessi che ogni giorno, tra le difficoltà, cercano di fare il meglio per difendere le libertà civili e collettive.

Thin Blue Line Italy, attraverso i propri canali social che fungono da piattaforma informativa, associa agli scopi anzidetti la volontà di sensibilizzare l’accrescimento culturale e professionale in ambito multidisciplinare degli operatori di polizia al fine di una maggiore consapevolezza del proprio ruolo e professionalità da riversare in favore della sicurezza comune. Il riconoscimento del proprio ruolo nella società e nell’organigramma dell’apparato di sicurezza è fondamentale per avere la giusta consapevolezza ed approccio culturale verso la filosofia Thin Blue Line.

 

Thin Blue Line Italy non vende formazione ma attraverso l’operato gratuito dei suoi membri si impegna a condividere conoscenze e creare, tramite la sinergica collaborazione con altri Enti e associazioni, delle occasioni per conoscere, apprendere ed approfondire tematiche di interesse.

Thin Blue Line Italy è un movimento di chi si riconosce nei valori e negli obiettivi di cui sopra. Thin Blue Line è uno spirito e una mentalità che non ha una divisa, un distintivo, un logo.. è l’unione di principi lungo una sottile Linea Blue.. la linea del dovere.

A presto

Thin Blue Line Italy

www.thinbluelineitaly.org 

 

Stop the Blead

Stopthebleed Italia è una idea, divenuta poi un progetto. Siamo partiti in pochi, ormai tre anni fa, con l’idea di poter insegnare a chiunque come trattare una emorragia massiva. Sanitari e laici. Militari e civili. Giovani ed anziani. Il corso da noi attualmente erogato è chiamato “STOP THE BLEED” ovvero “ferma il sanguinamento”. E’ un corso che fa parte di una campagna più grande lanciata in America dall’American College of Surgeons “Stop The Bleed – Save a Life”. Ha una durata di circa tre ore e consta di una parte teorica ed una pratica in cui si provano e sperimentano le manovre di zaffaggio di una ferita e di applicazione del tourniquet. Questo è molto importante perché in situazioni di emergenza, dove sai che in 3-5 minuti puoi morire dissanguato, non si ha tempo per l’improvvisare. Bisogna sapere cosa fare, farlo bene e farlo velocemente.

I nostri istruttori sono persone che hanno una formazione sanitaria professionale. I corsi sono gratuiti, e non vendiamo nessun tipo di materiale oltre a non avere nessun conflitto di interesse. I presidi che consigliamo li selezioniamo in base all’evidenza scientifica, anche se stiamo purtroppo vedendo il proliferare di realtà che cercano di farci business.

Ad oggi siamo a quasi 2800 persone formate e la nostra pagina conta quasi 3000 “Mi piace”, siamo soddisfatti. Abbiamo fatto diversa formazione in Italia e all’estero presso la Facoltà di Medicina in Plovdiv in Bulgaria e la Faculdade de Medicina do Porto, in Portogallo. A Maggio siamo stati alla SOMSA Special Operation Medical Association Scientific Assembly che si é tenuta in North Carolina ove abbiamo esposto per il secondo anno consecutivo un poster aggiornato di quanto stiamo facendo e ad inizio giugno a San Paolo, dove un nostro istruttore ha presentato oralmente il poster “STOP THE BLEED ITALY: HOW A BASIC MEDICAL TRAINING HAS ARRIVED TO BE A PUBLIC AWARENESS CAMPAIGN” all’interno del congresso Intergastro&TRAUMA.
Altre due importanti collaborazioni sono quelle con il Centro di Simulazione e Formazione Avanzata dell’Università degli Studi di Genova che ci sta portando quest’anno a implementare questo corso nel CdL di Medicina e Chirurgia formando 120 futuri medici all’ultimo anno, e quella siglata con Thin Blue Line Italia che ci ha permesso ad arrivare ad erogare i corsi B-CON al bacino dei “first responders” delle Forze dell’Ordine, troppo spesso trascurate per quanto riguarda la formazione sanitaria.

Quando la “pattuglia in bicicletta” fa scuola. Corso di formazione a Bassano

Quando la “pattuglia in bicicletta” fa scuola. Corso di formazione a Bassano

Aipib, ad Aprile, nello specifico dall’8 al 12, ha realizzato, presso il Comune di Bassano del Grappa, un innovativo ed all’avanguardia, corso di formazione, riservato al personale della Polizia Locale appartenente all’Ente. Al corso, hanno potuto partecipare anche due operatori del locale Commissariato della Polizia di Stato, grazie ad accordi stipulati in nome della collaborazione tra gli organi di Polizia, riguardanti il sempre più irrinunciabile concetto di “prossimità”.

La classe, si è dimostrata subito reattiva e pronta ad acquisire quelle nozioni fondamentali indispensabili per lo svolgimento del servizio “ sicuro ed efficace”.

Il corso di formazione, della durata complessiva di 30 ore, strutturato in modo da essere velocemente spendibile, a livello operativo, immediatamente dopo il termine, prevedeva una iniziale “messa in sella” con tecniche di salita, discesa rapida e conduzione del veicolo atte alla fondamentale acquisizione di quegli “skills” necessari per muoversi in sicurezza nel congestionato ambiente urbano moderno. Come da programma poi, si procedeva con lo studio delle tecniche operative specifiche per l’utilizzo della bici in caso di inseguimento, immobilizzazione ed ammanettamento di un sospettato fino all’uso del veicolo come strumento di difesa.

Il corso di Bike patrol si concludeva, nella mattinata di Venerdi, con l’effettuazione di un doppio test, scritto e pratico, al quale, tutti i partecipanti hanno prestato massima dedizione ed impegno, superandolo brillantemente.